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Archivio di novembre, 2008

nov
29

Consiglio comunale del 28-11-2008

pdmarineo on nov-29-2008

Il Consiglio Comunale di Marineo nella lunga seduta di ieri sera ha approvato gli otto punti iscritti all’ordine del giorno.

Di particolare importanza l’approvazione dell’equilibrio e dell’assestamento generale del bilancio 2008 che di fatto scongiura il commissariamento del Comune e tutto ciò che questo avrebbe comportato per la nostra comunità.

Gli altri punti approvati riguardano il regolamento per l’installazione e l’utilizzo di impianti di video sorveglianza, l’ordine del giorno per la richiesta di rifinanziamento in agricoltura delle agevolazioni per le zone montane e svantaggiate, la proposta di delibera per accedere ai contributi regionali per il settore turistico e la convenzione per la gestione associata del servizio di segreteria comunale con un altro comune.

Attraverso l’approvazione della manovra finanziaria alla quale la minoranza ha fatto mancare il proprio sostegno allontanandosi dall’aula al momento della votazione, afferma il consigliere Francesco Lo Pinto, si è dato inizio alla delicata fase di risanamento del bilancio comunale trascurato per lungo tempo dalla passata compagine amministrativa.

La maggioranza consiliare, attraverso differenti proposte politiche rispetto al passato, ritenendosi soddisfatta del lavoro fin qui svolto dalla Giunta e dal Consiglio, dimostra come la nuova amministrazione sia realmente impegnata a garanzia degli interessi generali dei cittadini e del rilancio economico e sociale di Marineo. (Il consigliere F.L.P.)

nov
28

Come rilanciare il lavoro e uscire dalla crisi

pdmarineo on nov-28-2008

Le proposte del PD per un nuovo Welfare

Una riforma del welfare che sappia liberare e tutelare le energie del nostro Paese. Un progetto che conceda un futuro, rafforzando il presente. Un disegno che scongiuri gli scenari che la crisi economica lascia intravedere, e che dia risposte serie e sincere ad un panorama caotico e incerto.

Con questo spirito il Partito Democratico inaugura una serie di iniziative volte alla costruzione di una nuova proposta sul welfare, di cui il PD vuole farsi promotore e accanito sostenitore. Un’alternativa, insomma, ad un governo impegnato più a dividere le parti sociali che ad unirle per lavorare insieme ad una soluzione comune e condivisa. Quella soluzione che, invece, il PD vuole costruire insieme alle mille voci, alle mille necessità e alle mille idee che il Paese è capace di offrire al dibattito pubblico.

“Porteremo in giro per l’Italia, nei circoli locali del PD, sulla rete, proposte aperte al contributo e alla partecipazione dei cittadini – scrive Enrico Letta nella sua lettera a l’Unità – Ci confronteremo sui territori, ricercheremo il coinvolgimento di tutto il Partito e non solo, per adattare l’«abito» – la nostra idea di welfare – alle tante «misure» e «taglie» di un Paese sfaccettato e complesso”. PD - 25/11/2008

nov
20

L’ANCI contro la manovra finanziaria

pdmarineo on nov-20-2008

L’ANCI invita tutti i Comuni e le città metropolitane a non procedere alla presentazione dei bilanci di previsione per l’anno 2009 entro la data del 31 dicembre 2008, in attesa che siano rivisti i contenuti della manovra finanziaria. La risoluzione, approvata dal Comitato Direttivo lo scorso venerdì 14 novembre a Firenze, è stata presentata oggi alla stampa, una posizione, quella dell’ANCI, dovuta “alla insostenibilità della situazione finanziaria ed economica dei bilanci dei Comuni 2008 e 2009”.  L’impianto della manovra economico-finanziaria approvata l’estate scorsa e ora in fase di traduzione in legge Finanziaria, secondo Domenici richiede “un cambiamento di rotta che abbia l’obiettivo di politiche utili ad affrontare la crisi e che siano volte al rilancio del sistema degli investimenti pubblici. La stretta sui Comuni – ha denunciato – favorisce il rischio di una involuzione dall’attuale fase recessiva in cui versa il nostro Paese sotto il profilo economico, ad una fase depressiva”. E parlando con i giornalisti, Domenici ha ricordato che negli ultimi quattro anni la spesa per investimenti dei Comuni ha subìto un drastico ridimensionamento passando dall’1,2%, (18 miliardi) allo 0,9% del Pil (13,5 miliardi), che rappresenta circa il 70% della spesa per investimenti della Pubblica Amministrazione. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto Domenici – non è l’allargamento dei cordoni della borsa per tornare ad una spesa pubblica incontrollata, ma di favorire politiche di investimento mirate.  Il blocco delle entrate deciso con la manovra di luglio – ha aggiunto – impone ai Comuni di raggiungere gli obiettivi del Patto di stabilità interno solamente attraverso il taglio delle spese”. E tra le riduzioni dei fondi destinati ai Comuni, Domenici ha ricordato il forte taglio al Fondo per le politiche sociali, pari a 275 milioni. Non meno significativa è la questione dell’Ici “che purtroppo non è ancora conclusa. Vogliamo avere una risposta precisa sul problema del pieno rimborso del mancato gettito dell’imposta  sulla prima casa come previsto dal Dpef”. E il Presidente dell’ANCI ha infine avanzato le proposte dei Comuni “sui cui – ha detto – vogliamo discutere da subito con il Governo”. Già nella seduta straordinaria della Conferenza Unificata prevista per oggi pomeriggio a Palazzo Chigi alla presenza del Presidente del Consiglio e del Ministro dell’Economia, l’ANCI chiederà “che gli investimenti dei Comuni siano collocati fuori dal Patto di stabilità. Non ci muoviamo secondo una logica rivendicativa – ha detto – ma secondo una logica costruttiva e propositiva. Se il tema degli investimenti pubblici è centrale per rispondere all’attuale crisi economica del Paese – ha concluso Domenici – i Comuni sono pronti a fare la loro parte, e sarebbe un errore grave non considerare l’apporto che la spesa per investimenti dei Comuni potrà dare in questa direzione, dalla realizzazione di infrastrutture alle attività di investimento per la manutenzione urbana. Sono tutti investimenti utili e necessari alla collettività e alle comunità locali”. fonte : www.anci.it  (20-11-2008)

nov
15

Maxitruffa alla sanità Siciliana

pdmarineo on nov-15-2008

Decine di migliaia di deceduti ancora iscritti nelle liste dei medici di famiglia
Danno erariale per 14 milioni di euro. La categoria si difende: “Non è colpa nostra”

stor_14378594_26250 PALERMO – Maxitruffa in Sicilia: i medici continuavano a percepire l’indennità mensile per oltre 51.000 pazienti morti da anni (51.287 per l’esattezza). Quasi un quarto dei pazienti deceduti, 12.721 erano palermitani, scomparsi dal 1990 ad oggi. Secondo la Guardia di Finanza, il danno allo Stato è pari a 14 milioni di euro.
Chiesti 3 milioni ai medici di Palermo. Le procedure per recuperare le somme indebitamente incassate sono state già avviate: solo nel capoluogo, i medici dovranno restituire tre milioni di euro. Qualche medico dovrà rimborsare anche 38 mila euro. E non è finita: l’Ausl ha aperto un’indagine anche sulle esenzioni ticket per patologie gravi e invalidità. Un recente studio condotto dalla Cgil, ha calcolato che le truffe al sistema sanitario hanno inciso mediamente per un terzo sulla spesa complessiva della sanità siciliana.
“La colpa è del sistema”. “Non è colpa nostra se un paziente deceduto continua a risultare fra gli assistiti”, si difende Saverio La Bruzzo, vicesegretario nazionale della Fimmg, la Federazione che raggruppa i medici di famiglia. Dietro la maxitruffa, sostengono i medici, ci sarebbe un cattivo sistema di comunicazione tra l’anagrafe dei comuni e quella dell’azienda sanitaria. “Quando un assistito passa a miglior vita – spiega la Fimmg – la nostra segnalazione all’Ausl 6 tante volte si perde nel vuoto. La cancellazione del paziente dalla lista degli assistiti scatta solo quando l’ufficio anagrafe del comune segnala l’avvenuto decesso”.
“La sanità vive un momento difficile”. Già l’anno scorso i finanzieri aveva scoperto una truffa simile nell’isola. Allora, il danno erariale accertato fu di 5 milioni di euro. Con la nuova indagine appena conclusa, la somma recuperata sarà tre volte tanto. “Aver recuperato delle somme così ingenti – spiega Salvatore Iacolino, direttore generale dell’Ausl 6 – è molto importante. La sanità vive un momento difficile: questi soldi saranno una boccata d’ossigeno”.   Indagine sulle esenzioni. E dopo la mutua pagata per i pazienti morti, l’Ausl annuncia di aver attivato sistemi di controllo sulle esenzioni ticket per patologie gravi e invalidità: l’azienda sanitaria teme che dietro le agevolazioni concesse a migliaia di assistiti si nasconda un altro raggiro alle casse dello Stato.

(15 novembre 2008) LA REPUBBLICA

nov
13

Le ultime dal fronte Lega Nord :

pdmarineo on nov-13-2008

Sicurezza, linea dura della Lega
Blocco dei flussi per due anni

ROMA - Blocco dei flussi di ingresso per 2 anni. Pagamento delle prestazioni sanitarie pubbliche (quindi anche l’accesso al pronto soccorso) per gli immigrati irregolari. E per i medici obbligo di segnalazione degli irregolari. Sono alcune delle nuove, durissime proposte contenute negli emendamenti della Lega Nord al ddl sicurezza.
Le proposte sono state depositate oggi nell’aula del Senato dove si è avviato, primo passaggio in Parlamento, l’esame del provvedimento.
Linea dura, insomma, sotto tutti i punti di vista. Con un altro emendamento, infatti, il partito di Bossi propone che per accedere agli alloggi pubblici, cioè alle case popolari, occorrano almeno 10 anni di residenza in Italia. E, ancora, arrivano la proposta di stop ai ricongiungimenti familiari per procura e il divieto di girare nei luoghi pubblici a volto coperto in modo che la persona sia sempre riconoscibile (su questo il Carroccio chiede che venga applicata in maniera più rigorosa la norma già esistente).
Dal Carroccio arriva anche un inusuale – ma fino a un certo punto, vista la posta in gioco – gesto di "solidarietà" al Sud. Con un altro emendamento, il Carroccio chiede che a Lampedusa (dove c’è un vicesindaco leghista) siano destinanti 2 milioni di euro come "risarcimento" per i disagi che l’isola deve affrontare per i continui sbarchi di immigrati clandestini.
Non solo per gli immigrati, infine, un ordine del giorno con il quale si chiede al governo di portare il fermo di polizia a 48 ore, in luogo delle 24 previste, anche senza la convalida del magistrato.

(12 novembre 2008) – LA REPUBBLICA

nov
08

Via ai marinesi nel mondo

pdmarineo on nov-8-2008

In data 4 novembre 2008 è stata approvata nella seduta del consiglio comunale, all’unanimità dei presenti, la mozione per intitolare una strada ai marinesi nel mondo.

nov
08

Tutto può accadere

pdmarineo on nov-8-2008

Il primo discorso del 44esimo Presidente degli Stati Uniti.

"Buonasera Chicago! Se c’è ancora qualcuno là fuori che dubita del fatto che l’America sia il posto dove tutto è possibile, che ancora si chiede se il sogno dei nostri Padri sia vivo oggi, che ancora si interroga sul potere della nostra democrazia, stasera ecco la risposta. E’ la risposta che hanno dato le file davanti le scuole e le chiese, mai così lunghe nella storia di questo paese, fatte da gente che ha atteso tre ore, quattro ore, molti per la prima volta nella loro vita, perché credevano che questa volta poteva essere diverso, e che la loro voce poteva essere quella differenza. E’ la risposta data da giovani e vecchi, ricchi e poveri, Democratici e Repubblicani, neri, bianchi, ispanici, asiatici, nativi americani, gay, etero, disabili e non disabili. Americani, che hanno inviato al mondo il messaggio che noi non siamo mai stati solo un insieme di individui o un insieme di stati rossi e stati blu[...]. Non sono mai stato un candidato favorito per questa carica. Non abbiamo mai avuto né molto denaro né molto consenso. La nostra campagna non è stata ordita nelle stanze di Washington. È cominciata nei cortili di Des Moines, nei soggiorni di Concord, sotto i portici di Charleston. E’ stata fatta da uomini e donne che hanno dato quel poco che avevano da dare: 5 o 10 o 20 dollari per la causa.

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