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Le ultime dal fronte Lega Nord :
Sicurezza, linea dura della Lega
Blocco dei flussi per due anni
ROMA - Blocco dei flussi di ingresso per 2 anni. Pagamento delle prestazioni sanitarie pubbliche (quindi anche l’accesso al pronto soccorso) per gli immigrati irregolari. E per i medici obbligo di segnalazione degli irregolari. Sono alcune delle nuove, durissime proposte contenute negli emendamenti della Lega Nord al ddl sicurezza.
Le proposte sono state depositate oggi nell’aula del Senato dove si è avviato, primo passaggio in Parlamento, l’esame del provvedimento.
Linea dura, insomma, sotto tutti i punti di vista. Con un altro emendamento, infatti, il partito di Bossi propone che per accedere agli alloggi pubblici, cioè alle case popolari, occorrano almeno 10 anni di residenza in Italia. E, ancora, arrivano la proposta di stop ai ricongiungimenti familiari per procura e il divieto di girare nei luoghi pubblici a volto coperto in modo che la persona sia sempre riconoscibile (su questo il Carroccio chiede che venga applicata in maniera più rigorosa la norma già esistente).
Dal Carroccio arriva anche un inusuale – ma fino a un certo punto, vista la posta in gioco – gesto di "solidarietà" al Sud. Con un altro emendamento, il Carroccio chiede che a Lampedusa (dove c’è un vicesindaco leghista) siano destinanti 2 milioni di euro come "risarcimento" per i disagi che l’isola deve affrontare per i continui sbarchi di immigrati clandestini.
Non solo per gli immigrati, infine, un ordine del giorno con il quale si chiede al governo di portare il fermo di polizia a 48 ore, in luogo delle 24 previste, anche senza la convalida del magistrato.
(12 novembre 2008) – LA REPUBBLICA













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