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Alternativa Democratica

ALTERNATIVA DEMOCRATICA


Elezioni Amministrative
Marineo 15 e 16 giugno 2008

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Franco Ribaudo è il nuovo sindaco di Marineo con 2101 voti. Auguri e Buon Lavoro!!!

I consiglieri della lista Alternativa Democratica che comporrano il nuovo consiglio sono : Di Sclafani (96 voti), D’amato (185), Lo Pinto (118), Quartuccio (145), Cardella (114), Ribaudo (171), Rocco (151), Trentacosti (116), Vivona (92).

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PROGRAMMA

La Lista “Alternativa Democratica”, nasce dal confronto di forze politiche progressiste ed ampi strati della società civile di Marineo ed ha lo scopo di rappresentare le diffuse tendenze, presenti nel nostro comune, orientate verso un rinnovamento sostanziale dell’attività politico-amministrativa.
I principi fondanti di tale coalizione mirano all’instaurarsi di processi decisionali caratterizzati da percorsi di partecipazione, trasparenza e legalità, finalizzati al perseguimento di obiettivi di efficienza e sviluppo.
Mai come in questa fase storica, segnata da sconvolgimenti economico-sociali, dall’imporsi di nuovi modelli di sviluppo, da imminenti disimpegni nelle politiche di sostegno
comunitarie e dall’emersione di nuove povertà materiali e etiche, l’istituzione politica è chiamata a svolgere un ruolo di guida e di efficace rappresentanza delle istanze provenienti da tutte le fasce della cittadinanza. Tale priorità ci spinge a definire percorsi privilegiati nelle politiche di trasparenza amministrativa, di condivisione delle scelte e, in prima istanza, di periodici confronti con i portatori di interesse di tutta la comunità. Tale disponibilità non può prescindere da un serio coinvolgimento della gente in processi di cittadinanza responsabile e rispetto dei beni collettivi.
Tali percorsi saranno espressione di un’attività politica che elaborerà qualsivoglia determinazione ispirandola a criteri di legalità e tutela dell’interesse collettivo con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione.
La complessità delle dinamiche legate allo sviluppo economico ed al potenziamento delle attività produttive, troveranno nella nostra progettualità risorse innovative, ciò grazie all’orientamento di qualificati settori dell’apparato amministrativo e all’offerta di nuovi servizi agli operatori economici.

Saranno investite tutte le energie e professionalità disponibili nella realizzazione di progetti da sottoporre al finanziamento europeo, nell’ambito delle misure e delle azioni finalizzate allo sviluppo economico del territorio. Alla luce di queste linee di condotta si determina di impegnare la mia personale candidatura e della lista che rappresento nella realizzazione dei seguenti punti programmatici:

Opere pubbliche

La carenza di mezzi finanziari e l’assottigliarsi di possibilità di finanziamenti da parte degli Enti preposti, ci motiva ad adottare politiche di concretezza e fattibilità. Consapevoli di tali ristrettezze si è, però, fermamente fiduciosi nella possibilità di realizzare micro-progetti di facile sostenibilità e di impatto significativo per il miglioramento della qualità della vita, in particolare:
- Costruzione di alcuni tratti di rete fognaria nei quartieri san Michele e Rocca, in via Agrigento e c.da Gorgaccio, che presentano una situazione di grave rischio per l’igiene pubblica;
- Realizzazione di illuminazione pubblica nei quartieri che a tutt’oggi presentano criticità;
- Sostenere e portare a compimento il progetto di una bretella di collegamento tra via Makella e Via Agrigento finalizzata al decongestionamento del traffico nel centro cittadino, in tal senso si interverrà per l’individuazione di nuove aree di parcheggio al fine di rendere fluida la circolazione e garantire nel contempo la ricettività delle attività commerciali; Sistemazione frana nella via di accesso in Via delle Ginestre;
- Costruzione rifacimento e miglioramento della transitabilità di strade interne soprattutto nei nuovi quartieri;
- Intervenire con fermezza perché si sblocchino i lavori di costruzione di nuove strutture cimiteriali al fine di garantire la certezza ad ogni cittadino di una degna sepoltura;
- Avviare la progettazione e realizzazione di infrastrutture sportive (progetto di riqualificazione di tutta l’area dove oggi ricadono alcuni impianti sportivi) atte ad impegnare fattivamente le fasce giovanili e consentire l’attività delle numerose associazioni presenti nel territorio;
- Avviare la riqualificazione dei locali dell’Ex mattatoio destinandoli alla fruizione responsabile delle associazioni giovanili, dei gruppi musicali e teatrali;
- Realizzare un auditorium che sia funzionale alle attività culturali, musicali e teatrali (acquisizione e recupero Cinema Dayna);
- Avviare un organico progetto di riqualificazione degli arredi urbani, delle ville e spazi verdi con l’installazione di infrastrutture ludiche, garantendone altresì la fruizione attraverso frequenti interventi di manutenzione e vigilanza da realizzarsi all’interno del paese per incentivarne la fruibilità;
- Valutare la realizzazione di un nuovo Polo scolastico per evitare il disagio derivante dalla frammentazione dei diversi plessi.

Politiche sociali

Come accennato, anche nel nostro ambito territoriale, emerge in maniera sempre più significativa il problema delle nuove povertà. La congiuntura economica, le dinamiche salariali, la perdita di potere d’acquisto hanno precipitato un ampio numero di nuclei familiari al di sotto della soglia di povertà. E’ nostra ferma convinzione adottare tutte le misure necessarie perché si provveda alla tutela di queste fasce di cittadinanza privilegiando il dialogo e la collaborazione con le realtà del volontariato già presenti ed operanti nel territorio.
E’ nostra intenzione mantenere sensibile l’impegno assistenziale nei confronti degli anziani, in particolare nei casi di non autosufficienza. Riteniamo altresì fondamentale instaurare occasioni di scambio generazionale di saperi, col fine di avvicinare i giovani alla conoscenza del recente passato della nostra civiltà contadina che si avvia ad un imminente oblio.
Costituire un osservatorio intercomunale all’interno dell’unione dei comuni per lo studio l’analisi il monitoraggio dei servizi sociali nei comuni interessati. Detto consultorio può essere avviato valorizzando personale anche contrattista e figure professionali già presenti all’interno dei comuni dell’unione.

Politiche giovanili

Il nostro paese presenta, in contro tendenza dalle statistiche nazionali, un’ampia fascia di popolazione giovanile. Ciò nonostante questo segmento è stato oggetto di disinteresse o, peggio, di discriminazione generazionale. Il poco che negli ultimi anni si è prodotto è stato sempre frutto dell’intraprendenza degli stessi giovani o della preziosa presenza di un attivo associazionismo. Pensiamo che bambini, adolescenti e giovani rappresentino la vera risorsa della nostra comunità nonché il futuro del nostro paese. Proprio per questa ragione, come già esposto nell’area progettuale dedicata alle opere pubbliche, si realizzeranno infrastrutture volte alla qualificazione delle risorse sportive, culturali e musicali perché ogni potenzialità trovi uno spazio di espressione. E’ nostro fermo proposito, altresì, potenziare la fattiva collaborazione con tutti gli organismi preposti allo studio del disagio giovanile in tutte le sue forme, la stessa amministrazione si farà promotrice di iniziative volte all’individuazione di programmi di prevenzione di fenomeni quali il bullismo, l’alcolismo, la dispersione scolastica, il vandalismo e la violenza di gruppo.

Politiche culturali

Valutiamo la promozione della cultura, in tutte le sue forme di espressione, come momento centrale del nostro programma di governo della città. Pensiamo che l’Amministrazione debba assumere un ruolo di coordinamento delle attività culturali in stretta collaborazione con le Associazioni ed Enti che negli ultimi anni hanno con grande sensibilità colmato i vuoti programmatici istituzionali con grande sacrificio ed impiego di risorse. Fermo restando il mantenimento della centralità, di importati manifestazioni culturali oramai patrimonio comune, quali il premio di poesia ed il gemellaggio, occorre rivedere la formula organizzativa degli eventi per rimodellare l’offerta culturale verso una società che oggi è un continuo divenire e ha bisogno di nuovi stimoli culturali e di valori.
La realizzazione di spazi dedicati come indicato nel nostro piano per le opere pubbliche (ex Mattatoio, Auditorium etc), consentirà di moltiplicare l’intraprendenza delle iniziative, non escludendo un coinvolgimento fattivo di risorse da individuare nell’organico del Comune. Questo ambito ci consente di potere altresì avviare programmi di collaborazione con le Scuole operanti nel territorio al fine di creare una rete di iniziative in cui prevalga il dialogo ed il confronto fattivo con l’Amministrazione comunale ed il conseguente superamento delle criticità del passato.

Politiche produttive

Le vocazioni economiche del nostro territorio sono molteplici e ben radicate. Riteniamo che proprio nell’esaltarne le peculiarità e nel promuoverne la conoscenza nei circuiti di distribuzione, si giochi il futuro sviluppo della nostra città. Marineo conta realtà imprenditoriali, artigianali e commerciali di indubbio valore e di grandi potenzialità. Tutte queste attività producono notevole valore aggiunto al territorio rappresentando altresì fonte di reddito lavorativo per un elevato numero di famiglie. E’ evidente che il loro sviluppo abbia ricadute economico-sociali su tutta la cittadinanza. Sovente nel passato tale preziosa intraprendenza ha trovato nella struttura burocratica del Comune più impedimenti che agevolazioni. Per questo motivo è prioritaria nel nostro progetto politico la semplificazione di molti processi amministrativi facendo ricorso ad appositi uffici con riqualificazione di risorse umane orientandole al servizio delle attività produttive.
Tra gli ambiti privilegiati che beneficeranno degli sforzi di promozione nel nostro programma possiamo annoverare il settore turistico che, pur contando sulla ricchezza artistica, architettonica, storica, gastronomica e naturalistica del nostro territorio e pur in presenza di numerose strutture ricettive nel comprensorio, stenta a decollare, per l’assenza di politiche volte a organizzare un’offerta turistica che può essere di attrazione. Pensiamo a “pacchetti” che mettono in rete, non solo il patrimonio artistico culturale e monumentale, ma anche tutto ciò che è vera espressione dell’economia del territorio:
mondo agricolo – artigianale – commerciale ecc. In questo senso saranno organizzate fiere, sagre e mercatini periodici per promuovere l’artigianato di qualità e l’agro-industria, che saranno pubblicizzati attraverso portali informatici di e-commerce e consorzi di distribuzione. E’ indispensabile adottare tutte le possibili energie per promuovere il prodotto “Marineo” all’interno dei circuiti turistici alternativi orientati (Bikers, Slow Food, Archeo-Club). Uno dei canali di potenziamento della ricettività è facilmente individuabile nella creazione di Bed & Breakfast nelle unità immobiliari disabitate del nostro centro storico.

Piano Regolatore

L’assenza storica di pianificazione territoriale è stata la causa principale del disarmonico sviluppo edilizio. Manca ancora oggi l’individuazione di aree PIP di parcheggi, edilizia convenzionata, di spazi verdi, di rete fognarie, di strade di collegamento (circonvallazione). L’assenza altresì di piani particolareggiati (centro storico) ha di fatto impedito una programmazione di interventi di recupero del centro urbano, attraverso l’accesso ai fondi POR 2000/2006 cosi come hanno fatto tanti altri comuni. Reputiamo pertanto prioritario ed urgente l’approvazione del nuovo PRG per consentire la programmazione e progettazione delle opere ed infrastrutture ormai imprescindibili ad un possibile sviluppo economico della nostra comunità. In questa prospettiva occorre rivedere la nostra partecipazione a “metropoli est” e la programmazione avviata.

Struttura burocratica e risorse umane

Siamo consapevoli delle gravi difficoltà e criticità che presenterà l’attività amministrativa già dai primi giorni. Attualmente l’amministrazione comunale uscente non ha elaborato la proposta di bilancio per mancanza di copertura finanziaria di taluni servizi essenziali. Occorrerà innanzitutto avviare una politica di risanamento delle casse comunali per evitare il dissesto finanziario. Il perseguimento dell’equilibrio di bilancio si dovrà raggiungere privilegiando il recupero dell’evasione e dell’elusione delle imposte. Come evidenziato più volte l’attuale pianta organica del Comune presenta ampi margini di riqualificazione e promozione professionale. La creazione di nuovi uffici e servizi che eroghino servizi specialistici a segmenti predefiniti di cittadinanza (attività produttive, giovani, associazioni etc), richiederà il coinvolgimento di risorse umane che saranno qualificate attraverso appositi percorsi formativi. Nella nuova struttura organizzativa sarà istituito una nuova area “per la politiche comunitarie di sostegno allo sviluppo”, all’interno della quale sarà formato un gruppo permanente di progettazione per la realizzazione di progetti da far finanziare dalla comunità europea nel prossimo Q.C.S. 2007/2013.
Il personale che sarà destinato all’area sarà formato e specializzato. Detta area potrà essere condivisa con i comuni dell’unione al fine di abbatterne i costi di gestione.

Unione dei Comuni

Unione dei Comuni – il ruolo e lo spirito per cui era nata questa nuova struttura ( non è stato sviluppato adeguatamente) . Infatti molti servizi che oggi potrebbero essere gestiti dall’unione ancora stentano a decollare per via delle diffidenze e il marcato provincialismo degli stessi comuni partners. Noi sosterremo di ampliare il numero dei servizi da svolgere con l’unione, ciò al fine di abbatterne i costi di gestione e migliorarne l’efficienza. Riteniamo che siano maturi i tempi per avere una visione del territorio che superi i limiti imposti dai confini dettati dai comuni ed avviare processo di esame e gestione sub comunale attraverso una programmazione sovracomunale di interventi ed infrastrutture funzionale allo sviluppo complessivo dell’intera area dell’unione.

A.T.O. Idrico e A.T.O. Rifiuti

In considerazione dell’aumento esponenziale dei costi per la cittadinanza a fronte di carenze nella prestazione dei servizi si ritiene di dover riconsiderare la partecipazione del nostro Comune ai suddetti A.T.O. Ciò anche alla luce delle nuove norme in fase di attuazione da parte della Regione Sicilia.

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